0.00 (0 voti)

Questo dolce è molto particolare prima di tutto per l'aspetto tecnico, prima che per il sapore ottimo. Si tratta infatti di una "frolla" montata speciale che è possibile arrotolare, come in questo caso, o usare come guscio per diverse farciture. Io, ad esempio, me l'immagino ripiena di mele spadellate :). Vediamo come preparare questa delizia al pistacchio.

0.00 (0 voti)

Altro dolce tipico del carnevale, anche questo fritto. Le castagnole, molto diffuse in centro italia sono delle palline d'impasto fritto e ricoperte di zucchero. Spesso le si trova anche farcite con creme. Alcuni le preparano con l'impasto del bigné. Noi vi proponiamo questa versione semplicissima e morbidissima grazie alla ricotta nell'impasto.

0.00 (0 voti)

Le chiacchiere, o frappe, crostoli, etc., sono un dolce tipico del Carnevale e presente in tutta Italia con nomi differenti. Da noi si chiamano chiacchiere di Carnevale. Un dolce semplice in effetti, si tratta di un impasto che, dopo un breve riposo, si stende molto sottile e si frigge. Una buona chiachiera deve però gonfiarsi in cottura, essere profumata e non unta o gommosa. Ci sono i gusti personali, io, ad esempio, le preferisco non troppo friabili, non croccanti. Come si fà a controllare la friabilità della chiacchiera? Come si passa da una chiacchiera molto friabile, al limite croccante, ad una meno friabile? Con la forza della farina. Le chiacchiere preparate con la farina debole saranno più friabili mentre quelle preparate con una farina forte e quindi con più glutine, saranno più morbide. Vediamo quindi due ricette diverse per le nostre chiacchiere, forti e doboli Carnevale.

0.00 (0 voti)

Eccoci con una variante del nostro panbrioche leggero, senza olio o burro, ancora più leggero, con yogurt greco 0% di grassi. Per dare ancora più sapore abbiamo aggiunto un pò di più di pasta aromatica agli agrumi e della crusca frullata. La crusca mi è avanzata da un'altra preparazione in cui avevo bisogno di farina integrale a granulometria fine ma mi ritrovavo "solo" della Petra 9 che invece ha anche dei pezzi di crusca piuttosto grossi. Ho quindi setacciato la petra 9 e tenuto da parte i pezzi di crusca che rimanevano nel setaccio. Successivamente li ho passati al tritatutto e li ho conservati. Potete sia decidere di non mettere per nulla la crusca o sostituirla con fiocchi d'avena leggermente frullati o altri chicci di cereali.

0.00 (0 voti)

Se vi piace una merenda sana, poco dolce ma comunque estremamente piacevole al palato, questi biscotti fanno per voi. Ricchi di fibre con fiocchi d'avena e farina integrale trasformano la pausa dolce in un appuntamento sano per il nostro corpo, a patto di non esagerare con le quantità. Facili da preparare. E' necessario però porre molta attenzione alla cottura stando attenti a non bruciarli.

0.00 (0 voti)

Lo so, potrei sembrare ripetitivo nel dirvi che questa torta è speciale, particolare o unica ma non voglio mentirvi, lo è! La verità è che quando si fanno le cose con passione, con ottimi ingredienti e con un minimo di tecnica, i risultati poi sono davvero speciali. Come per altre torte con la frutta, non mi stancherò mai di ribadire il ruolo di un'ottima materia prima. In questo caso il mango. Un frutto che a me piace molto ma che compro raramente perchè spesso quelli nei supermercati non solo, non sono maturi ma sono anche di frigo e una volta portati a casa diventano in poco tempo molli e scuri senza maturare con il risultato di non saper di nulla. Se invece, come è capitato per caso a me stavolta, trovate un bel mango maturo o comunque in via di maturazione e bello sodo, prendetelo perchè sarà l'ingrediente chiave di questo dolce molto, ma molto particolare. Anche le noci pecan sono un ingrediente abbastanza esotico. Ormai le si trova con non troppa difficoltà anche se sono abbastanza costose. Se avete delle noci classiche dolci, senza retrogusto amarognolo, potete anche sostituirle alle pecan.

0.00 (0 voti)

A volte i dolci semplici sono i più buoni. Questa crostata è semplicemente meravigliosa. Noi abbiamo la fortuna di avere uno splendido albero di progne in giardino e quindi siamo partiti dalla frutta fresca. Se non avete modo o voglia di preparare da voi la confettura, abbiate cura di sceglierne una buona, magari Bio e senza troppo zucchero per apprezzare davvero il gusto della frutta. La pasta frolla che vi proponiamo è semplice quanto straordinariamente gustosa. Se la trovate, sostituite pure la farina debole 00 della ricetta con una, sempre debole, ma di tipo 1, come la Petra 5 del Molino Quaglia o la Uniqua Bianca del Molino della Giovanna. Il risultato sarà un gusto ancora più interessante. Il tocco delle mandorle poi, quella leggera croccantezza, rende questa preparazione una coccola per la colazione.

0.00 (0 voti)

Bhe, direi che il titolo di questa ricetta dice già tanto. Una ricetta che qualcuno potrebbe considerare al limite della pasticceria. Ceci? Melanzane? Si, questi ingredienti stanno benissimo in pasticceria e in questa ricetta si fondono in un'armonia di sapori disarmante. Provatela e anche i più scettici si ricrederanno. Una ricetta alla portata di tutti, semplice ma dal risultato davvero unico.

0.00 (0 voti)

Un pane davvero unico grazia al sapore speciale del tritordeum. Questo cereale è frutto dell’ibridazione tra un grano duro e un orzo selvatico. La forza di questa farina è modesta quindi dovremo moderare l'idratazione (questa ricetta ha una idratazione totale, tra impasto e prefermento, del 60% circa) e stare attenti ai tempi di lievitazione e maturazione ma il risultato in termini di sapore merita tutto il lavoro di preparazione che non è poi così impegnativo se ci si organizza un po'.