0.00 (0 voti)

A volte i dolci semplici sono i più buoni. Questa crostata è semplicemente meravigliosa. Noi abbiamo la fortuna di avere uno splendido albero di progne in giardino e quindi siamo partiti dalla frutta fresca. Se non avete modo o voglia di preparare da voi la confettura, abbiate cura di sceglierne una buona, magari Bio e senza troppo zucchero per apprezzare davvero il gusto della frutta. La pasta frolla che vi proponiamo è semplice quanto straordinariamente gustosa. Se la trovate, sostituite pure la farina debole 00 della ricetta con una, sempre debole, ma di tipo 1, come la Petra 5 del Molino Quaglia o la Uniqua Bianca del Molino della Giovanna. Il risultato sarà un gusto ancora più interessante. Il tocco delle mandorle poi, quella leggera croccantezza, rende questa preparazione una coccola per la colazione.

0.00 (0 voti)

Bhe, direi che il titolo di questa ricetta dice già tanto. Una ricetta che qualcuno potrebbe considerare al limite della pasticceria. Ceci? Melanzane? Si, questi ingredienti stanno benissimo in pasticceria e in questa ricetta si fondono in un'armonia di sapori disarmante. Provatela e anche i più scettici si ricrederanno. Una ricetta alla portata di tutti, semplice ma dal risultato davvero unico.

0.00 (0 voti)

I marron glacé sono un ingrediente decisamente prezioso in pasticceria. In questo caso non abbiamo bisogno di quelli interi, decisamente più costosi, bensì del cosiddetto rottame di marroni che ha un costo al dettaglio decisamente più basso di circa 20€/kg. C'è da dire che non sono neppure facili da acquistare per noi amatori o comunque non professionisti. Quelli utilizzati per questa ricetta sono frutto di un esperimento di canditura di marroni che abbiamo fatto lo scorso autunno. In particolare abbiamo sperimentato la canditura alla Francese tenendo i marroni, precedentemente sbollentati e sbucciati, in uno sciroppo di acqua e zucchero a circa 70°C per 7-10 g, aggiungendo poi sciroppo man mano che questo diminuiva per l'evaporazione dell'acqua.
Inutile dire che questo "rottame" di marroni canditi fatto in casa è meraviglioso e quindi ci sembrava doveroso farne un buon utilizzo in una cake di tutto rispetto. La ricetta è davvero banale, il risultato sempre strepitoso.

0.00 (0 voti)

Torniamo sul metodo bignè per preparare una morbida e gustosissima cake da colazione. Stavolta con frutti rossi ma ricordate che potete variare restando in tema di frutta disidratata e quindi, per esempio, fare la vostra versione ai datteri, o con le prughe etc. etc.
La ricetta è molto semplice. Avrete un dolce gustosissimo in pochi minuti.

0.00 (0 voti)

Questo panbrioche è ottimo per la colazione, poco dolce ma buonissimo e fragrante. In questo caso, complici un po' di resti delle festività natalizie da smaltire, l'abbiamo arricchito con della frutta secca tostata in granella ma potete sia lasciarlo vuoto o utilizzare altre farciture come frutta disidratata o gocce di cioccolato.

0.00 (0 voti)

Questo dolce è semplicemente la fine del mondo. Il gusto della birra si sposa perfettamente a quello dei fichi e dell'uvetta. Un dolce perfetto per l'inverno e per salutare il Natale ormai alle spalle e magari, perchè no, per smaltire gli avanzi di frutta secca delle festività. La ricetta è semplicissima e si prepara in pochi minuti.

0.00 (0 voti)

Questa ricetta nasce per il "riciclo" da panettonata. Chi si è lanciato nella produzione casalinga di un grande lievitato sa bene che questo comporta un certo esubero di ottimi ingredienti che spesso si fa, giustamente, fatica a buttare e tocca inventarsi un modo per smaltirli. Se si usano uova fresche, si ha un gran avanzo di albumi. La pasta madre va rinfrescata molto e in dosi abbondanti con l'immancabile esubero del nostro amato lievito naturale. In questo caso, per noi che abbiamo preparato in casa anche i mandarini cinesi canditi, per le sospensioni del panettone, c'era anche dello sciroppo di zucchero al 72% molto aromatico che pareva davvero un peccato buttar via. La soluzione in questi casi? Armarsi di calcolatrice e spirito d'avventura e bilanciare una ricetta ad hoc. Ecco la nostra.

0.00 (0 voti)

Come dev'essere una brioche da colazione? Bhe a questa domanda, come a tutte quelle in cui entra in gioco il gusto, è difficile dare una risposta condivisa. Per me una brioche da colazione dev'essere soffice, leggera e non troppo dolce. In realtà questi non sono proprio le caratteristiche di una tipica brioche da bar, anzi. Questo impasto mi è venuto in mente sfogliano il libro "La lievitazione lenta" del maestro Giorilli. In questo testo ci sono diverse ricette di dolci lievitati e la maggior parte di questi hanno notevoli quantità di zuccheri e grassi proprio perchè sono ricette rivolte anche a professionisti e comunque che vanno nella direzione del prodotto da vetrina. Il punto è che non tutti, io per primo, posso permettermi il lusso di fare colazione tutte le mattine con una merenda iper carica di zuccheri e grassi. Poichè però mi piace concedermi qualcosa di gustoso al mattino, preferisco optare per una ricetta che mi dia gusto e piacevolezza senza eccedere con zucchero e burro e quindi con le calorie. Vediamo come fare con queste sofficissime brioche alla castagna.

0.00 (0 voti)

Questo panbrioche è una delizia. Tecnicamente non semplicissimo ma con una struttura più che accattivante. Le albicocche gli danno un buon gusto fruttato. Davvero speciali per la colazione o per la merenda.