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Gli struffoli sono un tipico dolce Natalizio napoletano. Sono delle palline di pasta fritta, più piccole di uno gnocco. Una volta cotti, vengono conditi con miele caldo e canditi a cubetti e decorati con canditi in fette e confettini di zucchero. A Napoli e in Campania in generale non è Natale senza struffoli. Come tutte le ricette tradizionali del Sud ce n'è una in ogni casa e quindi troverete struffoli grandi, struffoli piccoli, struffoli duri e struffoli morbidi, struffoli fragranti e struffoli gommosi, infomma il caos. A me personalmente piacciono non troppo piccoli, gonfi, fragranti e, quando ancora caldi, morbidi. Il problema è che per ottenere queste caratteristiche la maggior parte delle ricette utilizza agenti lievitanti, di solito bicarbonato o il classico lievito in polvere per i dolci. A me non piace il retrogusto alcalino che in questa preparazione, a mio avviso rimane, e comunque cerco di evitare gli agenti lievitanti quando si può e in questo caso, si può. Scopriamo come...

Ingredienti per l'impasto

Farina 00 debole W170315 g
Zucchero semolato50 g
Liquore Strega 40° (*)25 g
Sale fino1 g
Burro 82% morbido36 g
Uova intere125 g
Scorza di limone grattugiata1 limone medio
Scorza d'arancia grattugiata1 arancia media
Vaniglia in polvere1 g

Ingredienti per il condimento

Miele d'acacia150 g circa
Canditi a cubetti (arance, cedro, ciliegie, limoni, etc..)200 g
Canditi a fetteq.b.
Confettini di zucchero coloratiq.b.

(*) Per il liquore, così come per gli aromi, potete fare le sostituzioni che più preferite in base al vostro gusto. Quindi potete farli al Rum, al limoncello etc..Pensate che bello un vassoio di struffoli misti :) Alla cannella, al limone, alle fragole...non c'è limite alla fantasia.

Procedimento

Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta soda e liscia. Il composto dev'essere ben omogeneo e non deve appiccicarsi alle mani. A questo punto fatene una palla e avvolgetela stretta nella pellicola trasparente. Lasciatela ad una temperatura di 18-20 °C (temperatura ambiente in inverno dalle nostre parti) per un'ora, un'ora e mezza. A questo punto fate dei cordoncini di impasto di circa un cm di diametro o poco meno con il classico movimento che si fa per gli gnocchi ovvero rotolando la pasta tra le mani ed il piano di lavoro. Tagliate poi dei pezzettini da un centimetro scarso (cercate di farli tutti uguali). Stendete i cordoni sul piano pilito e senza farina altrimenti scivoleranno invece di "cilindrare". Spostate poi il cordoncino in un lato del ripiano ben cosparso di abbondante farina e tagliatelo lì. In questo modo rimarranno separati e non si attaccheranno tra loro. Tenete quindi quelli tagliati ben immersi in abbondante farina.

Mettete a scaldare un litro di olio di arachidi in un pentolino da 16 cm di diametro e alta 13 cm o più, in questo modo non schizzerete troppo in giro. Scaldate l'olio a 175°C su fuoco medio.
Con un setaccio a maglia fine, una manciata di struffoli alla volta, ripuliteli da tutta, e dico tutta la farina in eccesso e con un cucchiao metteteli nell'olio. Con un cucchiaio di legno, teneteli in movimento durante la cottura. Con una schiumarola, tirateli su una volta cotti (a me piacciono appena cotti e non bruni ma sono gusti) e metteteli su carta assorbente. Procedete ome sopra, una manciata alla volta fino a cuocerli tutti. Fate diversi strati con vari fogli di carta assorbente.

Condimento

In una casseruola bassa e larga versate abondante miele, circa 150 g. Scaldatelo mescolando fino a renderlo liquido, ma senza farlo caramellare. Versate gli gnocchi e mescolate dolcemente facendo in modo che siano tutti ben bagnati dal miele. Spegnete il fuoco e aggiungete i canditi tagliati a cubetti. Mescolate per distribuirli uniformemente.
Versate i canditi nel piatto di portata e aggiungete la decorazione di canditi a fette e di confettini di zucchero (se vi piacciono, noi per quanto tradizionali, li evitiamo).

 

 

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