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Per il compleanno del mio papà abbiamo fatto una bella grigliata di carne in giardino ma nel menù, un bel lievitato salato, uno stuzzichino non può mancare. La torta di rose alla cipolla rossa è uno dei rustici lievitati che adoro ma ho voluto approfittare dell'occasione per tentare un impasto nuovo, più leggero di altri fatti in passato, senza uova e tuorli. Ero scettico ma l'impasto si è rivelato davvero fantastico, sia nella lavorazione ma soprattutto nella morbidezza e nel sapore. Il merito è senza dubbio della farina, la splendida, mitica farina Petra 1 del Molino Quaglia. Inutile dire che per il ripieno potete preparare qualcosa di diverso e che sposi di più il vostro gusto, se la cipolla rossa piccante non è uno dei vostri amori, ma l'importante è che al momento della formatura delle rose, questo sia freddo e denso.

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Per un pranzo al sacco insolito vi proponiamo due quiche ai fiori. In questo periodo si iniziano a trovare i primi fiori di zucchina e, almeno dalle nostre parti, è in fiore la borragine ed entrambi questi meravigliosi fiori sono perfetti per dare gusto e decorare delle quiche. Vediamo subito come prepararle.

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La piadina è uno street food eccezionale, talemnte eccezionale che a me piace da pazzi mangiarla anche a casa :). Per me, una buona piadina deve essere morbida e non spezzarsi quando la si piega, ma anche non eccessivamente unta. Farle in casa è semplicissimo e ci permette di avere la libertà di fare qualcosa di veramente speciale con farine che non troverete mai nei prodotti industriali. Vediamo come fare delle fenomenali.

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Talvolta a pasqua alle tante preparazioni immancabili come la pastiera e il casatiello, a casa mia si affiancava anche la pizza rustica. Una torta di frolla con ripieno salato di ricotta e salumi vari. Io adoravo la pizza rustica. Mi piaceva tantissimo il contrasto del dolce dall pasta, anche se si tratta di una frolla poco dolce, e del salato all'interno.
Quando mi andava particolarmente bene, riuscivo a far fare a mio padre i rustici, ovvero la varsione mignon nei tradizionali stampi. Ovviamente visto che il tempo per fare tanti piccoli rustici è molto maggiore di quello necessario a preparare la singola torta, questo avvenimento era raro, ma forse anche per questo molto molto apprezzato.
Vi propongo due rielaborazioni di questo classico. Tenete presente che è anche una ricetta svuotafrigo. Per il ripieno di salumi e formaggi potete scegliere a gusto o consumare quello che vi è rimasto in frigorifero. Cercate di mantenere soltanto il giusto equilibrio tra dolce e salato ed il successo è garantito.