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Il Casatiello è il Re del lunedì di Pasquetta. Detto anche tortano, come molte preparazioni tradizionali popolari ha mille varianti. Con o senza le uova sopra, a rotolo o con il ripieno mischiato all'impasto, con questo o con quel formaggio o salume. Insomma ognuno fa il suo. Il mio che vi racconto oggi lo fa mio padre per noi e per i nostri parenti ed ha sempre avuto un gran successo. La sua versione è con solo lievito di birra ma vi assicuro che quello con la pasta madre ha un aroma più intenso, una consistenza migliore e, per farla breve, è più buono.

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Le crostate alla frutta sono un dolce fresco, molto primaverile, adatto a questo periodo dell'anno in cui usciti dall'inverno la natura ci regala frutti fantastici e saporiti. Ricordatevi che alla base di un buon dolce ci sono le materie prime e per un dolce alla frutta ci vuole quella di stagione, magari acquistata al mercato e non dove vogliono vendervi dei poveri frutti raccolti talmente tanto prima e acerbi dalle piante che non hanno praticamente alcun sapore.

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Ormai nei supermercati l'offerta di prodotti per la colazione e la merenda è impressionante. Tonnellate e tonnellate di prodotti. Prodotti che però nei fatti sono ben lontani da quello che riportano in bella vista le loro confezioni. E questo è il minore dei problemi. Avendo la pazienza di girare il pacco, spesso ci si può accorgere che vogliono farvi il pacco.

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Frolla o riccia? Questo amletico dubbio assale tutti coloro che decidono di concedersi un momento di piacere con questo tipico dolce napoletano. Io adoro la frolla e probabilmente è la mia preferita ma non posso negare che per ogni frolla che ho mangiato il dubbio che forse sarebbe stata migliore l'altra è rimasto. Dal punto di vista realizzativo le frolle sono indubbiamente più semplici quindi, almeno per ora, dedichiamoci alle frolle.

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Vi propongo la mia ricetta di pastiera napoletana. Come detto, di pastiere ce ne sono tante quante sono le famiglie napoletane in cui si porta avanti la tradizione di prepararla a Pasqua.
Questa, che vi propongo, ha ricevuto negli anni i seguenti commenti: "Non amo la pastiera ma la tua l'ho finita", "Non mangio dolci con la ricotta ma la tua l'ho magiata", "Non mi piace la cannella ma nella tua pastiera ci stava perfettamente", "Per una volta una pastiera che non sa solo di acqua millefiori", "Umida al punto giusto", etc...
Non per vantarmi ma per dirvi che anche se un pò laboriosa, ne vale la pena.